"Il Delitto di via Crispi 21" di Lidia Del Gaudio

Il delitto di via Crispi n. 21

La storia che l’autrice Lidia Del Gaudio ci propone è ambientata nel 1938 in una Napoli che si sta preparando alla visita del Fuhrer e teatro di tre atroci delitti di giovani donne da parte di un efferato e crudele omicida seriale.

Quando il caso viene affidato al commissario Alberto Sorrentino, che già in passato aveva risolto dei casi simili, sono già stati commessi tre delitti.

Il commissario dovrà districarsi tra le forti pressioni degli apparati di regime, in quanto una delle vittime è Tedesca e lavorava in una rivista legata alla gioventù hitleriana ma soprattutto dovrà fare i conti con il suo tormentato passato che proprio a Napoli ha lasciato i ricordi più dolorosi della sua vita e dove il commissario non sarebbe mai voluto tornare per evitare che il dolce e l’amaro si incontrassero rigurgitando dal profondo del suo animo vecchi dolori e antichi rancori.

Il romanzo è molto bello e si lascia leggere con voracità e lo stile giallo si mescola con l’abisso che alberga nell’animo umano. L’autrice, dando prova di grande capacità e personalità, ci mesce una doppia storia, un caso da risolvere e un anima in pena in cerca di assoluzione. Non mi sono mai stancato di leggere e la fine, che è arrivata troppo presto, mi ha lasciato con la voglia di leggere ancora.

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