Dal big bang ai buchi neri

di Stephen Hawking

Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo è un popolare saggio di divulgazione scientifica scritto da Stephen Hawking e pubblicato nel 1988

Storia di Roma

di Indro Montanelli

La storia raccontata con le vite dei personaggi che l’hanno scritta, presupponendo che i fatti sono tali soltanto perché dietro c’è stata la vita di qualcuno che li ha costruiti

Da leggere come un #romanzo
E poi la storia non sarà più la stessa

La trilogia del Silo

di Hugh Howey

La trilogia del Silo che ha stregato i lettori di tutto il mondo. Wool ci porta all’interno del Silo. Shift ci racconta la storia della sua costruzione. Dust è la cronaca della sua rovina

Consigliato!!! e non solo agli amanti del genere distopico

Può piacere a tutti

La trilogia di Grouse County

di Tom Drury

L’autore ci racconta il nulla della vita di tutti i giorni nel suo alternarsi di gioie e tristezze nei suoi tre romanzi:

– La fine dei vandalismi
– A caccia dei sogni
– Pacifico

Uomini e topi

di John Steinbeck

La storia di un’amicizia profonda tra due uomini, due braccianti stagionali in California che condividono un sogno. George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: un posto piccolo, giusto qualche acro da coltivare, e poi qualche pollo, maiali, conigli.

Le loro speranze, come “i migliori progetti predisposti da uomini e topi” (è un verso di Burns), sono destinate a sbriciolarsi. Il ritratto di un’America soffocata dalla crisi e di un’umanità gretta e gelosa nella drammatica rappresentazione di un maestro della letteratura. Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, “Uomini e topi” è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, pensato da Steinbeck per essere messo in scena in teatro e al cinema: e così è successo, sul grande schermo e a Broadway.

“Uomini e topi” resta prima di tutto un romanzo indimenticabile. Questa edizione propone nella nuova traduzione di Michele Mari un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale. Introduzione di Luigi Sampietro.

Antropozoologie – studio verosimile di una realtà grottesca di Biagio Iacovelli

Durante la lettura, fin dal primo racconto, una strana sensazione mi ha costretto a tornare su qualcosa che avevo letto tanti anni fa. Sono certo che l’autore non me ne vorrà se dico che continuando la lettura degli altri racconti non ho fatto altro che tentare di scacciarmi questa strampalata idea dalla testa.

Ho intravisto nei personaggi il vecchio Qfwfq che, nelle Cosmicomiche di Italo Calvino, raccontava, con intelligenza e umorismo, i suoi personali ricordi in merito a spazio, tempo ed evoluzione.

Andando avanti nella lettura, mentre cercavo di trovare il filo conduttore che legava i racconti dell’autore di Antropozoologie, ho finalmente intravisto ciò che accomuna i mondi surreali di Qfwfq con quelli di Antrozoologie.

Lo spazio, il tempo, mondi surreali e fantastici sono in entrambi i casi, i protagonisti dei racconti.

Le interconnessioni spazio temporali di antropozoologie si intrecciano nella memoria di noi lettori con i tentacoli del mostro annidato all’interno del nostro subconscio.

I racconti che state per leggere qualche volta vi strapperanno le budella con una mano gelida che si insinua nel vostro profondo. Altre volte vi faranno sorridere e il più delle volte non sarete capaci di distinguere le due situazioni l’una dall’altra.

Bravo Biagio, mi hai lasciato la voglia di leggerti ancora, ma credo che prima di tutto andrò a buttar giù un bicchier’ d’acqua.