Dal big bang ai buchi neri

di Stephen Hawking

Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo è un popolare saggio di divulgazione scientifica scritto da Stephen Hawking e pubblicato nel 1988

Storia di Roma

di Indro Montanelli

La storia raccontata con le vite dei personaggi che l’hanno scritta, presupponendo che i fatti sono tali soltanto perché dietro c’è stata la vita di qualcuno che li ha costruiti

Da leggere come un #romanzo
E poi la storia non sarà più la stessa

La trilogia del Silo

di Hugh Howey

La trilogia del Silo che ha stregato i lettori di tutto il mondo. Wool ci porta all’interno del Silo. Shift ci racconta la storia della sua costruzione. Dust è la cronaca della sua rovina

Consigliato!!! e non solo agli amanti del genere distopico

Può piacere a tutti

La trilogia di Grouse County

di Tom Drury

L’autore ci racconta il nulla della vita di tutti i giorni nel suo alternarsi di gioie e tristezze nei suoi tre romanzi:

– La fine dei vandalismi
– A caccia dei sogni
– Pacifico

Uomini e topi

di John Steinbeck

La storia di un’amicizia profonda tra due uomini, due braccianti stagionali in California che condividono un sogno. George Milton si occupa da sempre con ferma dolcezza di Lennie Small, un gigante con il cuore e la mente di un bambino. Il loro progetto, mentre vagano di ranch in ranch, è trovare un posto tutto per loro a Hill Country, dove la terra costa poco: un posto piccolo, giusto qualche acro da coltivare, e poi qualche pollo, maiali, conigli.

Le loro speranze, come “i migliori progetti predisposti da uomini e topi” (è un verso di Burns), sono destinate a sbriciolarsi. Il ritratto di un’America soffocata dalla crisi e di un’umanità gretta e gelosa nella drammatica rappresentazione di un maestro della letteratura. Scritto nel 1937 e destinato a un pubblico di uomini semplici come George e Lennie, “Uomini e topi” è una breve storia ricca di dialoghi, un piccolo gioiello di scrittura, pensato da Steinbeck per essere messo in scena in teatro e al cinema: e così è successo, sul grande schermo e a Broadway.

“Uomini e topi” resta prima di tutto un romanzo indimenticabile. Questa edizione propone nella nuova traduzione di Michele Mari un racconto di impegno, solitudine, speranza e perdita che resta uno dei libri più letti e più amati della letteratura mondiale. Introduzione di Luigi Sampietro.

Antropozoologie – studio verosimile di una realtà grottesca di Biagio Iacovelli

Durante la lettura, fin dal primo racconto, una strana sensazione mi ha costretto a tornare su qualcosa che avevo letto tanti anni fa. Sono certo che l’autore non me ne vorrà se dico che continuando la lettura degli altri racconti non ho fatto altro che tentare di scacciarmi questa strampalata idea dalla testa.

Ho intravisto nei personaggi il vecchio Qfwfq che, nelle Cosmicomiche di Italo Calvino, raccontava, con intelligenza e umorismo, i suoi personali ricordi in merito a spazio, tempo ed evoluzione.

Andando avanti nella lettura, mentre cercavo di trovare il filo conduttore che legava i racconti dell’autore di Antropozoologie, ho finalmente intravisto ciò che accomuna i mondi surreali di Qfwfq con quelli di Antrozoologie.

Lo spazio, il tempo, mondi surreali e fantastici sono in entrambi i casi, i protagonisti dei racconti.

Le interconnessioni spazio temporali di antropozoologie si intrecciano nella memoria di noi lettori con i tentacoli del mostro annidato all’interno del nostro subconscio.

I racconti che state per leggere qualche volta vi strapperanno le budella con una mano gelida che si insinua nel vostro profondo. Altre volte vi faranno sorridere e il più delle volte non sarete capaci di distinguere le due situazioni l’una dall’altra.

Bravo Biagio, mi hai lasciato la voglia di leggerti ancora, ma credo che prima di tutto andrò a buttar giù un bicchier’ d’acqua.

Garzanti – novità aprile 2020

NARRATIVA

IN LIBRERIA DAL 16 APRILE 2020 Una ragazza ad Auschwitz HEATHER MORRIS Traduzione di Stefano Beretta

Nel dramma dell’Olocausto, la potente storia della giovane Cilka »Narratori Moderni« PP 450 € 17,90

IN LIBRERIA DAL 23 APRILE 2020 Dormi stanotte sul mio cuore ENRICO GALIANO

Bisogna lottare per quello in cui si crede, fidarsi del proprio istinto e credere al proprio cuore »Narratori Moderni« PP 350 € 17,90
Mia sa che qualunque cosa succeda può sempre contare su Margherita, la sua maestra che, ormai, è la sua migliore amica. Nello strambo taccuino che ha con sé c’è sempre la risposta giusta. È lei a spiegarle che il cuore di una tartaruga batte sei volte al minuto, quello di un colibrì seicento. E che quindi ogni cuore ha i suoi tempi e non ci si deve preoccupare se va troppo piano, o troppo veloce, ma solo se non batte più. Fino al giorno in cui Mia non le fa una domanda a cui Margherita non sa rispondere: vuole sapere perché Fede è andato via. Fede è il ragazzo che la sua famiglia ha preso in affido. Fede che non voleva parlare con nessuno, ma ha scelto proprio lei come sua unica confidente. Fede che le ha dato il primo abbraccio in cui si è sentita al sicuro e felice. Fede che l’ha ascoltata e capita. Da quando se ne è andato, Mia non riesce più ad avvicinarsi alle persone, non riesce nemmeno a sfiorarle. Si è rinchiusa in un guscio più duro dell’acciaio. Eppure, se non si affronta il nemico, questo diventa ancora più forte. Se non si cerca ostinatamente la risposta a quell’unica domanda che è rimasta insoluta, non si riesce a fare un passo in avanti. Anche se costa fatica. Anche se ci vuole molto tempo. Perché, come le dice Margherita, ogni cuore ha la sua velocità.

ENRICO GALIANO
È nato a Pordenone nel 1977. Insegnante in una scuola di periferia, ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i venti milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per il mondo con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Il suo romanzo d’esordio, Eppure cadiamo felici, in corso di traduzione in tutta Europa, è stato il libro rivelazione del 2017 e ha vinto il Premio internazionale Città di Como come migliore opera prima e il Premio cultura mediterranea. Con Garzanti ha pubblicato anche Tutta la vita che vuoi (2018) e Più forte di ogni addio (2019).
IN LIBRERIA DAL 30 APRILE 2020 L’ultima testimone CRISTINA GREGORIN

Una storia sul senso di responsabilità, sul potere dei segreti, sulla forza dell’amicizia e sull’importanza del passato per capire chi si è veramente »Narratori Moderni« PP 250 € 17,00 Un uomo anziano sta morendo quando pronuncia queste ultime parole: «Cercate Francesca perché solo lei sa la verità». Una semplice frase che stravolge la routine che la donna si è costruita con difficoltà negli anni. Una routine dove non c’è spazio per il suo passato. Ma ora ci sono mille domande che chiedono una risposta e la costringono a tornare a Trieste. Lì, quando era solo una ragazzina, ha assistito a qualcosa che ha preteso di dimenticare. Qualcosa che ha a che fare con sua nonna e i suoi amici, che le hanno voluto bene come a una figlia. Sono stati loro a insegnarle a non fidarsi mai di nessuno, perché sono cresciuti in un tempo buio. Un tempo in cui la guerra aveva spento ogni sogno. Eppure hanno combattuto nella resistenza, cercando di fermare il nemico con qualunque nome o divisa si presentasse. Ma, quando si vivono totalmente i propri ideali, si fanno scelte che cambiano il futuro. Scelte che hanno un prezzo. Scelte che portano ad avere dei segreti, per cui non dovrebbero esserci testimoni. Francesca non ha mai capito qual sia il suo ruolo nelle loro vite, nella loro amicizia, nelle loro promesse senza riscatto. Eppure ora deve scoprirlo. Perché qualcuno l’ha chiamata a ricordare. Perché la storia più sembra lontana più è a un passo.

CRISTINA GREGORIN
Cristina Gregorin è nata a Trieste ma vive a Venezia, dove per molti anni si è impegnata nella salvaguardia del patrimonio culturale insieme a un’associazione di cittadinanza. Per lei la sua casa si estende sulle due sponde dell’Adriatico, ma qualche volta oltrepassa le Alpi fino alla Germania dove ha conseguito un dottorato in letteratura tedesca e ha vissuto per lunghi periodi. Di tanto in tanto le piace scappare in Carso a potare le rose del suo giardino.

IN LIBRERIA DAL 30 APRILE 2020 La lettrice testarda AMY WITTING Traduzione di Katia Bagnoli

Un elogio alla letteratura e alla sua capacità di illuminare la realtà »Narratori Moderni« PP 250 € 16,00

Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni anno, sua madre non le fa nessun regalo. C’è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle sue rigide regole: leggere. Le avventure di Sherlock Holmes o le fiabe sono il suo rifugio. Deve però leggerli di nascosto, perché sua madre crede che non sia un’attività adatta a una donna. Lei è sempre molto severa, smorzando la sua fantasia. Eppure Isobel cresce alimentando questa sua passione di notte alla luce di una candela. Fino a quando la sua vita non cambia radicalmente a sedici anni, perché è costretta cercarsi un lavoro e una nuova casa. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo fuori dal suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti giusti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, di essere fuori luogo. Sua madre l’ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei, Isobel all’inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere se stessa e può parlare liberamente di letteratura pur essendo donna, ha paura.
Eppure le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di non nascondere la sua cultura. Di aprire quel cassetto in cui risiede il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e lasciare andare quel flusso di parole che tratteneva da troppo tempo. Perché anche per una donna, tutto è possibile.

AMY WITTING
Amy Witting (1918-2001) è il nom de plume della scrittrice e poetessa Joan Austral Fraser. Ha lavorato a Sydney come insegnante di francese e inglese, scrivendo per lo più nel tempo libero. È considerata una delle più importanti scrittrici australiane, tanto da essere nominata Member of The Order of Australia.

POESIA

IN LIBRERIA DAL 19 MARZO 2020 Serie ospedaliera AMELIA ROSSELLI

«Nevrosi e mistero percorrono il corpo di queste poesie.» Pier Paolo Pasolini

Questo volume raccoglie ottantatré poesie scritte da Amelia Rosselli tra il 1963 e il 1965, e uscite per la prima volta nel 1969. Si tratta di testi «esitanti», come lei stessa li definisce, in cui l’autrice dà voce alla propria “guerra” personale con sé stessa, al proprio travaglio, al desiderio di fuga dal mondo e dal proprio universo interiore. Ci riesce grazie a un linguaggio nuovo, frantumato, originalissimo, che ha reso il suo stile inconfondibile e tanto amato da grandi protagonisti della nostra letteratura quali Pasolini, Zanzotto, Raboni.

AMELIA ROSSELLI
Di Amelia Roselli (1930-1996) nel catalogo Garzanti sono presenti Le Poesie e Sleep.
IN LIBRERIA DAL 19 MARZO 2020 Serie ospedaliera AMELIA ROSSELLI «Nevrosi e mistero percorrono il corpo di queste poesie.» Pier Paolo Pasolini »I Grandi Libri« PP 240 € 8,00

Horror italiano

L’horror di autori italiani è sempre stato un settore di nicchia nell’editoria del bel paese ma questo non vuol dire che non esistano titoli validi.

Di seguito una breve lista dei romanzi e degli autori più famosi per poi proseguire con l’elenco dei titoli usciti recentemente.

Al titolo che segue sono molto legato in quanto ho molto apprezzato sia il romanzo che il film che ne è stato tratto nel 2019.

Il signor diavolo

di Pupi Avati

Anni Cinquanta, Italia. Il pubblico ministero Furio Momentè sta raggiungendo Venezia da Roma, inviato dal tribunale per un processo delicato. Un ragazzino di quattordici anni ha ucciso un coetaneo, e la Curia romana vuole vederci chiaro, perché nel drammatico caso è implicato un convento di suore e si mormora di visioni demoniache. All’origine di tutto c’è la morte, due anni prima, di Paolino Osti. Malattia, hanno detto i medici, ma secondo Carlo, il suo migliore amico, Paolino è morto per una maledizione: Emilio lo ha fatto inciampare mentre, in chiesa, portava l’ostia consacrata per la comunione. Sacrilegio… E Paolino sul letto di morte avrebbe mormorato: “Io voglio tornare”. “Far tornare” l’amico per Carlo è diventata un’ossessione che ha messo in moto oscuri rituali e misteriosi eventi. Fino alla morte di Emilio, ucciso da Carlo con la fionda di Paolino. Almeno così pare…

Pupi Avati

Regista scrittore che non ha certo bisogno di presentazioni. Puoi leggere la biografia completa su Wikipedia

Devota e il santo

di Andrea Pretara

Sulla stessa linea de “Il signor Diavolo” un titolo di un autore italiano al suo esordio letterario. Anche questo ambientato in una provincia italiana, del centro Italia in questo caso, dove il confine tra religione e superstizione è spesso troppo labile. I fatti narrati dal romanzo sono collocati temporalmente in due epoche storiche lontane, ma lasciamo parlare la quarta di copertina.

Cosa hanno in comune Devota, una ragazza nata tra le due grandi guerre in un paesino del Centro Italia, che deve barcamenarsi ogni giorno tra le sue allucinazioni e il fervore religioso misto a superstizione degli abitanti del suo villaggio, e Cataldo da Rachau, un monaco cristiano irlandese vissuto tra il v e il vi secolo e allievo di San Patrizio, giunto in Italia sulle coste pugliesi dopo un naufragio al ritorno dal suo pellegrinaggio in Terra Santa? I due personaggi dovranno confrontarsi in un processo divino presieduto da Jehudiel, l’acqua che scava la roccia, uno dei sette arcangeli del Signore, e scontrarsi con Azazel, uno degli angeli caduti, dai tanti nomi e ai più noto come demone del deserto…

Andrea Pretara

Andrea Pretara è nato ad Anagni nel 1971 e si è trasferito a Roma per motivi di studio e dove è rimasto dopo la laurea in economia aziendale. È un fotografo per passione, conosciuto su instagram come @eyes_wide_shots, e si guadagna il pane come informatico presso un importante istituzione pubblica.
Andrea ama scrivere e “Devota e il Santo” è il suo primo romanzo pubblicato.
Spesso incontra i personaggi dei suoi scritti nella vita di tutti i giorni e si diverte a stravolgere le loro vite all’interno dei suoi racconti.

La misura del tempo

di Gianrico Carofiglio

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt’altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario – distillato purissimo della vicenda umana – e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.

Gianrico Carofiglio

leggi la biografia su Wikipedia

La casa delle voci

di Donato Carrisi

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un’adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber.

Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.

Donato Carrisi

leggi la biografia su Wikipedia

“Antica madre” di Valerio Massimo Manfredi – il mio giudizio

Purtroppo sono costretto ad ammettere che le critiche al libro, che ho trovato e che già avevo rilevato all’acquisto del libro nelle varie recensioni. mi trovano completamente d’accordo. L’ultima fatica di Valerio Massimo Manfredi mi ha parzialmente deluso nonostante le sue ambientazioni storiche restino comunque affascinanti

Sono rimasto più volte sorpreso dagli incredibili salti di narrazione, parti che sembrano incomplete, riferimenti imprecisi e mancanti.

La storia non è stata curata nei dettagli come nelle altre opere precedenti dell’autore tanto da dare l’impressione di un invio prematuro alle stampe.

Discutibile, quindi, anche l’attività di editing dell’opera che avrebbe potuto tranquillamente rilevare e correggere quanto sopra descritto.

Valerio Massimo Manfredi resta uno dei miei autori preferiti di romanzi ad ambientazione storica e sono certo che non ci saranno ulteriori salti nel buio.

Rizzoli, Bur, Fabbri Editori – Novità febbraio-marzo 2020

NARRATIVA

RICCARDO BERTOLDI
Abbiamo un bacio in sospeso
 
I suoi profili social hanno un seguito di oltre 250mila follower, in continua crescita quanto la capacità di Riccardo Bertoldi di narrarci l’importanza dei battiti di cuore, dei baci così come dell’amicizia. Sono i temi a cui ci ha fatto affezionare Bertoldi – nato nel 1990 a Rovereto, una passione naturale per la montagna e un lavoro in una piccola casa editrice di Trento – e che ricorrono infatti dal suo primo Resti?, libro prima autopubblicato con successo in rete e portato poi in libreria con altrettanto successo da Rizzoli nel 2019, fino a questa sua nuova storia d’amore, perfetta per San Valentino.
(Rizzoli, pp. 256, € 18)

IN LIBRERIA DAL 4 FEBBRAIO
Contatti stampa: francesca.aimar@rizzolilibri.it, 0275424117
LORIS GIURIATTI
L’angelo del Grappa
 
Quella raccontata nel suo primo romanzo da Loris Giuriatti, insegnante di Bassano del Grappa e profondo conoscitore della montagna, è la storia di un adolescente che, come tanti, vorrebbe trascorrere l’estate in città con gli amici, mentre i suoi genitori lo obbligano a una vacanza sul monte Grappa, in una baita sperduta senza connessione Internet. Dove si imbatte in un diario appartenuto a un soldato nel 1918: Antonio, spedito sul Grappa dalla Sardegna a diciannove anni, con un fucile in spalla e tanta paura nel cuore. Angelo comincia a leggere, a mettersi sulle tracce di Antonio e, grazie alla guida di un giovane ricercatore, a scoprire che la Storia, lontano dai banchi e dalle interrogazioni, può trasformarsi nella più straordinaria delle avventure.
(Rizzoli, pp. 176, € 15)

IN LIBRERIA DAL 18 FEBBRAIO
Contatti stampa: ornella.matarrese@rizzolilibri.it, 0275424118, 3394498294
 

LUCA CROVI
L’ultima canzone del Naviglio


Dopo L’ombra del campione, con questa nuova commedia gialla tra le pieghe della Milano d’una volta Luca Crovi rimette in scena un’icona del giallo italiano, il commissario Carlo De Vincenzi, il celebre poliziotto creato da Augusto De Angelis tra i Trenta e i Quaranta. Componendo così il canto del cigno di un mondo al tramonto, di una variopinta umanità che affrontava la vita con coraggio e sbeffeggiava il potere con una risata. 
(Rizzoli, pp. 240, € 18,50)

IN LIBRERIA DAL 4 FEBBRAIO
Contatti stampa: ornella.matarrese@rizzolilibri.it, 0275424118, 3394498294 

GIOVANNA CRISTINA VIVINETTO
Dove non siamo stati
 
Con la sua opera prima Dolore minimo ha vinto il Premio Viareggio Rèpaci Opera Prima, il Premio Alda Merini e il Premio under 35 “Terre di Castelli”. Di lei, nata a Siracusa nel 1994, Dacia Maraini ha scritto: «La scrittura di Giovanna Cristina Vivinetto ha un ritmo serrato e affascinante, una lingua poetica dolente». La sua nuova raccolta di versi, che BUR Rizzoli porta in libreria a febbraio, è una poesia di fantasmi e di addii, di case abbandonate, di realtà custodite nel ricordo di chi resta, nei giochi lasciati dai bambini nei cortili dell’infanzia. Un portato poetico universale e autentico, in cui l’esperienza personale si trasfigura per accogliere il vissuto di ciascuno, interrogando un vuoto in cui, a ben vedere, siamo sempre stati. 
(BUR Rizzoli, pp. 144, € 13)

IN LIBRERIA DAL 18 FEBBRAIO
Contatti stampa: giulia.magi@consulenti.rizzolilibri.it, 3924359840
CRISTINA RAVA
I segreti del professore
Regna la pace al confine tra il basso Piemonte e la Liguria di Ponente, ma è solo apparenza. Ci può scommettere l’ex commissario Bartolomeo Rebaudengo. A richiamarlo all’azione dal suo ritiro a vita privata Ardelia Spinola, il medico legale che non ha mai imparato a mettere la giusta distanza tra sé e i cadaveri distesi sul tavolo autoptico. Adesso il poliziotto deve vedersela con una scia di sangue che parte da Alassio e si perde in Alta Langa, con una serie di delitti dietro cui sembra celarsi la mano di un serial killer.  
(Rizzoli, pp. 384, € 19)

IN LIBRERIA DAL 25 FEBBRAIO
Contatti stampa: ornella.matarrese@rizzolilibri.it, 0275424118, 3394498294  
ORTENSIA VISCONTI
Malalai
 
È stata inviata di guerra in Palestina, Algeria, Iraq, Pakistan e Afghanistan, dove ha trascorso diversi anni collaborando con “The Washington Post”, “la Repubblica” e “Il Messaggero”. Con il suo nuovo romanzo, Ortensia Visconti ci racconta una storia al femminile in un Afghanistan inedito. Al largo delle coste italiane, su uno dei barconi che provano ad approdare a vita migliore, c’è Malalai, una ragazza di diciassette anni nata sotto la guerra civile, coraggiosa. Il suo nome è quello di un’eroina leggendaria e adesso che a Kabul le strade sono piene di cenere e di uomini armati vestiti come corvi, bisogna fuggire, sottrarsi a un destino segnato. È suo padre a procurarle un nome e un indirizzo: a Roma c’è un vecchio amico, tutti lo chiamano “il maestro”. (Rizzoli, pp. 352, € 19)

IN LIBRERIA DAL 25 FEBBRAIO
Contatti stampa: giulia.magi@consulenti.rizzolilibri.it, 3924359840
WALTER SITI
La natura è innocente
 
Dopo Resistere non serve a niente, Premio Strega 2013, e Bruciare tutto, Walter Siti torna al romanzo raccontando le storie vere di Filippo e Ruggero, matricida il primo ed ex pornoattore diventato prima principessa e poi professore universitario il secondo. «Se un tempo scrivevo per salvarmi la vita», spiega Siti in occasione dell’uscita del romanzo, «ora scrivo per scrivere, per difendere la letteratura da chi la vorrebbe morta (o mutilata, o asservita); per capire che cos’è una storia e se ha senso raccontarla». Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, percorsi dalla comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero, i due protagonisti, hanno due storie dall’incipit simile. Le loro vite, però, si muovono divergenti nella realtà e nel racconto che ascoltiamo dalla voce lucida e insieme partecipe di Walter Siti. Che ci consegna un libro potente e disperato, scommettendo su una letteratura che sia ancora capace di farsi domande e di accettare l’imprevisto come risposta. 
(Rizzoli, pp. 352, € 20)

IN LIBRERIA DAL 10 MARZO
Contatti stampa: giulia.magi@consulenti.rizzolilibri.it, 3924359840
BRUNO MORCHIO
Dove crollano i sogni
 
Dalla periferia della Certosa il mare non si vede. Lì la gente tira a campare tra i capannoni dismessi della vecchia Genova operaia che ora non c’è più, all’ombra del grande ponte autostradale su cui s’infrange ogni occasione di riscatto. Bruno Morchio riporta il noir nei sobborghi del Nord Italia, nelle strade dannate di quel Sud del Nord di cui Genova è la capitale. Con una lingua cruda e nuda stila la confessione in prima persona di un’umanità senza innocenza e senza speranza, per la quale nessun assalto al cielo è più possibile, e il vivere è come terra che trema, e frana, sotto i piedi. 
(Rizzoli, pp. 240, € 18)

IN LIBRERIA DAL 17 MARZO
Contatti stampa: ornella.matarrese@rizzolilibri.it, 0275424118, 3394498294
DANIEL JONES
Modern Love
 
Dopo il successo della serie tv in onda da ottobre su Amazon Prime – nel cast Anne Hathawey, Tina Fey e Dave Patel diretti da John Carney – la fortunata rubrica settimanale del “New York Times” arriva anche in libreria. Daniel Jones, il direttore della column che da 15 anni racconta quotidiane storie di vita e d’amore, ha difatti deciso di proporre alcuni di quei racconti raccogliendoli in un volume. Storie intime, tristi o felici, ordinarie o fuori dagli schemi, ma tutte sicuramente vere, com’è vera e frizzante la città, New York, che fa da coprotagonista in questo libro dalle infinite tonalità emotive, che regala l’idea di leggere l’amore in tutte le sue forme. 
(Rizzoli, pp. 369, € 19)

IN LIBRERIA DALL’11 FEBBRAIO
Contatti stampa: giulia.magi@consulenti.rizzolilibri.it, 3924359840
RAMSOM RIGGS
La conferenza delle Ymbryne
 
Dal primo volume della serie era stato tratto il fortunato film diretto da Tim Burton. Ora i personaggi creati dalla geniale fantasia di Ransom Riggs tornano in vita nel nuovo, potente quinto episodio della leggendaria saga di Miss Peregrine – La casa dei ragazzi Speciali, che ha venduto dieci milioni di copie nel mondo. Dalla fredda Scozia a New York, dalla Seconda guerra mondiale al presente, non ci sono limiti all’immaginazione di questo autore unico ormai entrato nel gotha dei narratori fantasy. (Rizzoli, pp. 352, € 18)

IN LIBRERIA DAL 25 FEBBRAIO
Contatti stampa: ornella.matarrese@rizzolilibri.it, 0275424118, 3394498294
GUNNAR KAISER
Nella pelle
 
Muovendosi sulle stesse note emotive de Il profumo di Patrick Süskind, Gunnar Kaiser, scrittore e insegnante di tedesco e filosofia a Bonn e Colonia, disseziona l’amore in tutte le sue parti, compresa quella, terribile, che trasfigura il più nobile dei sentimenti nella più perversa delle ossessioni. Per un thriller che mescola abilmente le atmosfere noir con il grande racconto storico, alla ricerca di verità che attraversa la Germania del Novecento fino a una torrida estate newyorkese del 1969. (Rizzoli, pp. 560, € 22)

IN LIBRERIA DAL 3 MARZO
Contatti stampa: ufficiostampa.rizzoli@rizzolilibri.it, 0275424115

FRESCHI DI STAMPA

MASSIMILIANO VIRGILIO
Le creature
 
L’Americano è stato il libro straniero più letto in Cina, con 300.000 copie vendute e una serie tv in arrivo. Il nuovo romanzo, Le creature, è il racconto di un sottosuolo in cui si muovono esistenze al di là del bene e del male. «Quando ho scoperto che alla periferia di Napoli esistevano delle case in cui vivevano bambini figli di migranti, invisibili senza documenti di cui i genitori non potevano occuparsi, ho deciso di raccontare questa storia», spiega l’autore. «In napoletano per chiamare i bambini si dice ’a creatura, la creatura». E creature sono il ragazzino cinese Han, l’ucraino Dimitri, il senegalese Ismail, l’italiana Nina e suo cugino, lo spietato Gemello. Finiranno l’uno contro l’altro, manipolati dagli adulti, in una scena di massacro totale, anch’essa ispirata a un fatto di cronaca. (Rizzoli, pp. 240, € 18)

Contatti stampa: giulia.magi@consulenti.rizzolilibri.it, 3924359840